EVENTI – La 10° edizione del Torneo Pasqua ad Ischia è stata riservata alle categorie 2007, 2008 e 2009 e cadeva all’interno delle iniziative promosse da calcioeventi.net, che sostiene la lotta contro il LES

 

di Francesco Leone da il quotidiano ”Il dispari”. 

Torneo di Calcio Giovanile “Pasqua ad Ischia”,  un successo annunciato fra calcio e turismo. 

Meglio non sarebbe potuta andare. Tanto è stato lo spettacolo, in campo e sugli spalti del mitico stadio “Vincenzo Rispoli”, durante la X edizione del Torneo Internazionale di Calcio Giovanile “Pasqua ad Ischia”, Memorial Giovanni Oranio, evento organizzato dalla Asd Mondo Sport del presidente Gerardo Mattera e da calcioeventi.net. All’interno dei tre campetti allestiti sul sintetico dell’impianto ischitano si sono dati battaglia, leale e divertita, il pulcini 2007 e 2008, più i Primi Calci 2009 di tante società professionistiche e non, italiane ed estere (presenti due compagini francesi, lo Juvignac e l’Olympique Jeunesse, e la svizzera Lugano). Juventus, Roma, Lazio, Sampdoria, Frosinone, Venezia, Pescara e Livorno hanno dato lustro ad una splendida manifestazione, alla quale è giunto l’apporto pittoresco e tecnicamente valido delle società non professioniste (Maliseti, Sanniti CB, l’unica isolana Mondo Sport, Lodigiani, Punto Foggia, Corte Calcio, Real Agnano e la rinomata Accademia Nunzio Gagliotti).

Una tre giorni (mercoledì 28, giovedì 29 e venerdì 30) ad alto impatto per tutti i giovanissimi partecipanti ma anche per chi dall’esterno ha seguito tutto lo svolgimento – veloce e preciso negli orari, ne va dato atto agli organizzatori – della manifestazione. Non è mancato, quindi, il caloroso abbraccio delle tifoserie intervenute sulle tribune del “Rispoli”, che si sono fronteggiate a suon di slogan, colori e particolari striscioni. A loro, l’organizzazione ha riservato (come in tutte le ultime edizioni) un premio speciale, il “Bombonera”. Ospite d’eccezione, con tanto di capatina sul terreno di gioco durante le partite e ritiro di un premio alla fine della festa, in noto presentatore Rai, Amadeus, in vacanza sull’isola di Ischia anche per seguire il suo pargolo, portiere della Roma 2009. 

Ma, su tutti, i momenti più intensi sono stati quelli regalati dai tantissimi bambini che hanno calcato i campi da gioco. Fair play, agonismo, qualche lacrima dopo una sconfitta e tanti altri momenti teneri hanno fatto da sfondo ad una rassegna che ha sfoggiato una enorme qualità tecnica. Sugli scudi le tante delle squadre professioniste, che dall’alto della loro organizzazione hanno mostrato il lato prospero e funzionante del calcio nostrano. Non da meno le non professioniste, capaci di dimostrare che il lavoro, la passione e le conoscenze sono alla base della crescita dei più piccoli. 

I PREMI – La categoria Pulcini 2007 è stata vinta dal Pescara, che nell’incontro finale ha superato con un netto 4-1 i francesi del Jeunesse, mentre il podio è stato chiuso dal Lodigiani (3-1 sul Corte Calcio). Nella categoria 2008, a primeggiare è stato il Venezia, capace di sbaragliare una agguerrita concorrenza: i lagunari hanno superato il Lugano (2°) e la Sampdoria (3°) al termine di un appassionante girone a 3. Infine, nella categoria 2009 il successo è andato ai Primi Calci della Juventus, che in un’ultima tesissima gara hanno superato la Roma 1-0. Terzo nella categoria (ancora) la Sampdoria. L’organizzazione, poi, ha inteso premiare i migliori portieri, che sono stati Dennis Pierro (Juventus,2009), Ignazio Mandracchia (Lugano, 2008) Riccardo Basili (Lodigiani, 2007), più le giovani promesse Giovanni Pistone (Sampdoria, 2009), Leonardo Padoan (Venezia, 2008) e Alessio Pierdomenico (Pescara, 2007). Gli altri premi speciali sono andati a alla migliore tifoseria (Livorno), all’esultanza più bella (Venezia), alla squadra fair play (Real Agnano), alla squadra simpatia (Juvignac), più un riconoscimento ad Amadeus e quello Muà alla Roma. 

LE PAROLE – A margine della manifestazione, l’organizzatore, il cuore di tutto, Gerardo Mattera, presidente del Mondo Sport – stanco ma felice – ha rilasciato queste parole a chi scrive: “Mammamia che fatica…ma che soddisfazione! – esordisce con un pizzico di orgoglio – Non era facile gestire tante squadre, ma soprattutto tante squadre professioniste. Bisogna occuparsi di tutti i loro trasferimenti e non solo. Basti pensare che per quanto riguarda la Juventus, si deve provvedere al trasferimento in treno da Torino a Napoli, al trasferimento fino al porto e poi all’aliscafo per Ischia, per finire con il soggiorno in albergo. Quindi non era facile gestire il tutto. C’è stato qualche piccolo intoppo, ma posso affermare con tranquillità che tutto è filato via bene. Il torneo è andato più che bene, i tempi sono stati rispettati in pieno”. Ad uopo, Mattera fa presente i complimenti ricevuti da una delle società più importanti fra quelle presenti: “La soddisfazione più grossa – aggiunge il numero uno della manifestazione – è stata ricevere i complimenti dal Lugano, che è una delle società che fa più tornei a livello internazionale. Si sono complimentati per l’organizzazione, per il grande gruppo che ha lavorato intorno al torneo, promettendo di tornare addirittura con più categorie al nostro torneo”.

Infine, il patron del Torneo di Calcio Giovanile “Pasqua ad Ischia”, passa ai ringraziamenti: “Voglio, infine, - chiosa Mattera - ringraziare il Presidente del Consiglio Comunale di Ischia, Ottorino Mattera,  da sempre vicino alle nostre iniziative con grande sensibilità e partecipazione, ed il Sindaco, Enzo Ferrandino e l’Amministrazione comunale di Ischia tutta. Inoltre, mi preme rivolgere un pensiero alla signorina Annamaria Lauro, dell’Alilauro, che ci ha regalato i biglietti per il trasferimento degli osservatori ospiti. Il mio grazie va anche a tutti gli sponsor, senza di loro nulla sarebbe stato possibile. Chiudo dicendo che il torneo è una opportunità di turismo per la nostra isola, quindi invio le attività commerciali nostrane a stare vicino alla manifestazione, sostenendone lo svolgimento nelle sicure prossime edizioni”.  

Fra gli habituè del Torneo Internazionale di Calcio Giovanile “Pasqua ad Ischia” c’è Maurizio Cavallari, storico osservatore della Juventus, al seguito della spedizione bianconera, che annoverava nelle sue fila i piccoli (nelle foto) Marchisio (calciatore della Juventus) e Grosso (allenatore del Bari). Ecco sue parole rilasciate ai nostri microfoni: “Il torneo migliora anno dopo anno. – esordisce il tecnico - Sta crescendo e sta crescendo bene. E’ piacevole questa cosa perché si vede del bel calcio a livello giovanile. Sono convinto che convinto che continuerà a crescere, perché ogni anno vengono invitate squadre sempre più forti. Questo fa piacere”. La Juventus da lustro al torneo insieme alle altre squadre professioniste, ma il confronto con le non professioniste arricchisce le une e le altre: “Il divario fra professionisti e dilettanti è grande e resterà grande – aggiunge Cavallari - però si vedono alcune squadre dilettantistiche ben messe in campo, ragazzi che giocano bene a calcio. Quello che è piacevole, in questo torneo organizzato dal Mondo Sport, è che il risultato conta ma relativamente. Conta creare uomini di domani e vedere del bel gioco. Ci sono squadre che giocano a calcio e questo è bello davvero. I dilettanti pagano il divario, la possibilità di giocare contro le professioniste è quasi unica quindi i ragazzi ricorderanno sempre di aver giocato contro la Juve, la Roma e la Lazio”. L’occhio attento di un osservatore, può scovare talenti anche e soprattutto in queste manifestazioni: “Quello che c’è di bello in questo torneo – chiosa l’osservatore bianconero - è che ogni anno riesco ad individuare 2-3 pezzi notevoli di altre società, che hanno possibilità di diventare qualcuno. E’bello in queste manifestazioni di sia qualcuno che ha la possibilità di andare avanti”. 

VOLANO PER IL TURISMO ISOLANO – La grossa mole di persone - fra atleti, tecnici, genitori e semplici accompagnatori – che ha raggiunto Ischia per il 10° Torneo Internazionale di Pasqua, è e sarà un grosso volano per l’economia ed il turismo dell’Isola Verde. Non a caso, la manifestazione ha sempre avuto la sua naturale collocazione in coincidenza delle festività pasquali e nei primi giorni di primavera.I numeri delle presenze relative alle passate edizioni (più di 5000 persone fra calciatori ed accompagnatori ad edizione) parlano chiaro circa la pubblicità che Ischia ha ricevuto anche da questa ultima, solo in ordine di tempo, edizione.